Molte spesso, ci viene posta questa domanda: Qual è la differenza tra un estrattore e una centrifuga? Questo articolo nasce per spiegarvi la differenza, in quanto apparentemente sembrano due elettrodomestici che svolgono la stessa funziona ma in realtà, hanno delle sostanziali differenze!

La centrifuga

La centrifuga è sicuramente l’elettrodomestico più tradizionale per la spremitura dei succhi. Aprendo l’apparecchio, si può notare che il cuore della centrifuga è una lama rotante che gira in media a 5000 giri/minuto. La velocità di spremitura è di conseguenza altissima e il succo subisce un grosso stress ossidativo.  Durante il processo di spremitura, la velocità di rotazione della lama produce calore e una grande quantità d’aria entra nel contenitore di succo distruggendo le sostanze nutritive tramite ossidazione.

L’estrattore di succo

Innanzitutto, gli estrattori sono progettati per spremere gli ingredienti nel modo più lento possibile. La parte principale dell’estrattore è la Coclea, che girando lentamente su se stessa, spreme gli ingredienti. E’ fondamentale che questa abbia una velocità di rotazione bassa, in modo da non macinare gli ingredienti. Nel nostro estrattore di punta, il modello H-AA, la coclea si muove a 40 giri/minuto. L’estrattore impiega più tempo a spremere la stessa quantità di ingredienti, rispetto alla centrifuga viste le velocità a cui lavora. A primo impatto potrebbe sembrare un grosso svantaggio, in realtà è una differenza sostanziale. L’approcio lento dell’estrattore, permette di realizzare un succo vivo, cioè di mantenere intatte tutte le proprietà organolettiche degli ingredienti utilizzati. Dunque, l’estrattore presenta un notevole vantaggio nutrizionale. L’estratto finale sarà ricco di enzimi e di sostanze nutritive, ecco perchè non è come bere un normale succo, ma una bevanda che permette di prendersi cura di se stessi aiutandovi a migliorare molti problemi fisici.

Un’altra differenza importante è la quantità di succo che si ottiene spremendo la stessa quantità di ingredienti in entrambi gli elettrodomestici. Con l’estrattore infatti, si ottiene molto più succo.

Gli scarti?

L’estrattore spremendo il succo produce scarti. Potrebbe sembrare uno spreco, in realtà se ci pensate bene si possono riutilizzare per esempio utilizzandoli come farcimento per dei crostini!

Come conservare il succo?

Naturalmente, se possibile, è meglio bere il succo “appena fatto”. In questo modo si può usufruire al meglio dei principi nutrizionali. Nel caso non si possa berlo immediatamente, è possibile conservare il succo in barattoli di vetro e metterli in prima possibile in frigorifero.